Francesco, il Santo sognatore

sogno

di Renata Morbidelli

Il mese scorso sono andata a vedere il film Il Sogno di Francesco che narra le vicende del Poverello d’Assisi a partire dal momento in cui va a Roma dal Papa a presentare la sua prima Regola fino alla fine dei suoi giorni. Già dalle prime scene, la pellicola presenta un Francesco diverso da quello interpretato da Graham Faulkner in Fratello Sole, Sorella Luna di Zeffirelli e dalla maggior parte delle altre raffigurazioni del Santo Poverello. sole-luna-zef-1-700x350 Mentre nel film Francesco d’Asssi di Curtiz del ’61 viene rappresentato in maniera quasi fiabesca, mettendo in risalto, soprattutto il suo lato mistico, con tanto di voce di Dio fuori campo, nelle pellicole successive, a partire già da Fratello Sole, Sorella Luna di Zeffirelli, passando dal Francesco interpretato da Mickey Rourke nel film della Cavani del 1989 diventa sempre più personaggio a tutto tondo sul cui viso e dalle cui parole e azioni traspare anche la sofferenza per le difficoltà incontrate lungo il cammino. francesco-mikey L’amicizia particolare con Chiara assume tinte diverse a seconda dell’intenzione del regista: mentre per Curtiz è tutta volta a sottolineare il forte misticismo che accomuna i due giovani, e che li porta a intraprendere cammini molto simili, nella pellicola di Zeffirelli viene posto l’accento sulla tenerezza del loro rapporto che li fa assomigliare, almeno agli occhi degli estranei, a una coppia d’innamorati che si fanno forza vicendevolmente in mezzo alle difficoltà; in Francesco della Cavani il rapporto tra i due giovani religiosi assume tinte drammatiche di un’amicizia resa forte dalla scelta che li accomuna, mentre nel recente film Il Sogno di Francesco viene a malapena accennato. Un altro aspetto interessante da sottolineare è il rapporto coi confratelli e, in particolar modo, con Frate Elia. sognofrancesco_16-e1475913234494La figura del compagno del Santo, sempre a seconda dell’intenzione del regista, viene rappresentata in maniera diversa. Mentre nelle pellicole di Curtiz e della Cavani dell’89 viene rappresentato semplicemente come un frate ancora attaccato all’aspetto materiale della vita e che cerca di convincere Francesco e gli altri frati della bontà delle sue intenzioni, nella pellicola di Zeffirelli scompare del tutto, lasciando a Paolo, l’ingrato compito di fare da contraltare a Francesco, per poi ritornare con rinnovata forza, come co-protagonista nel film Il Sogno di Francesco. In quest’ultima pellicola, il frate, convinto di operare per il bene dei confratelli e nel tentativo di proteggerli, finisce con l’ingannare Francesco e cambiare lui stesso la prima Regola che il Poverello aveva scritto, rischiando di infrangere il suo Sogno. Proprio a causa delle convinzioni contrastanti dei due frati e della fermezza delle reciproche prese di posizione, i due amici si troveranno spesso, pur nutrendo un forte affetto reciproco, a confrontarsi duramente. In questa ultima pellicola, non priva di scene forti e, talvolta, cruente, frate Elia ci viene presentato come un uomo tormentato e combattuto tra l’affetto per Francesco e la voglia di dare all’Ordine appena nato, una (falsa) protezione rendendolo più conforme alle volontà della Chiesa. Anche la figura del Poverello d’Assisi è sostanzialmente diversa da quella a cui gli altri film ci hanno abituato. Renaud Fely e Arnaud Louvet, i registi, e il bravissimo Elio Germano, che lo interpreta, ci presentano un Francesco più sognatore e, nel contempo, più radicato e radicale del solito. Il suo amore per il Signore e per tutto il creato è talmente viscerale e passionale da trasparire in ogni suo gesto. Egli lavora, canta, prega e si prende cura di coloro che ha accanto con la stessa dedizione che avrebbe un giovane per la donna amata. Come in tutte le pellicole, sogna la libertà assoluta e una vita vissuta nell’Amore, ma stavolta lo fa con una forza e un carisma tutto nuovo. La frase che si ritrova a ripetere più volte ai suoi compagni ogni volta che vanno in crisi è “Sogna di più, ama di più!”. Espressione che traspare nei suoi sguardi e negli abbracci pieni d’amore anche quando si sente tradito dal gesto di frate Elia che gli cambia la Regola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

2 × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.