Warcraft, l’inizio.

 

Warcraft-Poster

 

di Paolo Fiorino

 

La guerra tra Orchi, Dranei e Umani per il possesso del mondo di Azeroth è destinata a fare da filo conduttore a quella che, a giudicare dal budget della produzione, ha l’ambizione di diventare la nuova saga fantasy di successo dei prossimi anni.

Dopo le avventure fumettistiche targate Marvel e DC, il mondo videoludico di Warcraft è la nuova frontiera  a cui la cinematografia hollywoodiana attinge nel tentativo di creare un nuovo prodotto seriale (“l’inizio” che compare nel titolo è molto più di un indizio).

I precedenti non mancano, solo per citare i più famosi, tra i film tratti da videogiochi abbiamo avuto Alone in the dark, Doom, Hitman, Tomb raider, Max Payne, Need for speed, Silent Hill, Resident Evil, Street fighter, Super Mario, Tekken, Mortal Kombat, Prince of Persia, Wing Commander.

                         Resident evil Hitman Doom

L’universo dei videogiochi è sempre stato un grande serbatoio di idee, anche se quasi tutti i film tratti da essi non sono certo ascrivibili alla categoria “capolavori” e i più se li saranno certamente dimenticati poche ore dopo averli visti.

Questo nuovo progetto ha le dimensioni di un blockbuster e fin qui non ci sarebbe nulla di male se la realizzazione fosse così azzeccata da aggiungere, quantomeno,  una ventata di novità a una trama che più classica non si può.

Invece il film non decolla, non osa, ma preferisce rimanere costantemente in un confortevole livello medio e così facendo tenta di accontentare o probabilmente riesce a scontentare, un po’ tutti: gli appassionati del videogioco che, almeno nelle intenzioni, si godono la trama ispirata al primo capitolo, le ambientazioni e i personaggi che non si discostano troppo dal gioco, e i non giocatori che possono apprezzare la resa strepitosa della CG, fornita dalla celebratissima Industrial Ligth and Magic, in un susseguirsi di  avventure che se da un lato non sconvolgono per originalità dall’altro divertono e intrattengono quel tanto che basta.

La computer graphics la fa da padrone, tanto che se di comunemente si parla di film con qualche inserto in CG qui più correttamente dovremmo parlare di un film d’animazione con la partecipazione di qualche attore in carne e ossa.

Orco

Certamente sarebbe stato apprezzabile uno sforzo in più da parte del regista e sceneggiatore, Duncan Jones per uscire dal consueto ma, probabilmente, più della voglia di stupire in questo caso ha potuto la paura di scontentare gli appassionati della saga: quando si può contare su una popolazione di potenziali spettatori vasta quanto quella che Warcraft ha costruito negli anni è difficile anche solo pensare di uscire dal seminato.

In definitiva Warcraft l’inizio appare come un film con grandi ambizioni, realizzato con diligenza e precisione ma che non si distingue dalla massa, come il compitino di un onesto studente di cinematografia.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

quattro × tre =

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.