The Musketeers, meglio del previsto

The Musketeers, meglio del previsto

Ammetto di aver selezionato questa serie per sbaglio, in una di quelle serate in cui non avevo voglia di guardare nulla di particolare. Poi, dopo i primi due episodi ho iniziato a seguirla con un certo interesse.

Premesso il fatto che adoro i serial e i film storici, quelli fatti bene, con un minimo di ricerca e coerenza storica, The Musketeers si colloca a metà strada fra un Da Vinci’s Demons e I Borgia, insomma fra il sapore fantasy, dato presumibilmente dal fatto che alla base esiste pur sempre il famosissimo libro di Alexandre Dumas, e la pretesa di rispettare atmosfere e vicende storiche, realmente accadute.

Non a caso utilizzo il termine “pretesa” perché ogni tanto le menti effervescenti di sceneggiatori e registi sono partite per altre tangenti, sconfinando nella parodia grottesca e, sospetto, non voluta. Fortunatamente le situazioni “non sense” si camuffano abbastanza bene e gli episodi scorrono piacevolmente sullo schermo, portando alla luce gli intrighi di corte in cui i moschettieri al servizio di Luigi XIII vengono coinvolti continuamente.

La storia dei Tre Moschettieri la conosciamo tutti e, credo, almeno una volta nella vita ci siamo chiesti perché nel titolo compare il numero “tre” se poi, a conti fatti, sono diventati quattro e la storia nasce, in realtà, proprio intorno alla figura di d’Artagnan (per intero Charles de Batz de Castelmore d’Artagnan), personaggio realmente esistito a cui Dumas si è ispirato per tratteggiare il suo protagonista. Ma, a parte questa digressione, il serial si presenta in viste piuttosto moderna, non tanto per le ambientazioni, i costumi o le ricostruzioni, quanto per gli atteggiamenti, le battute e i modi di fare che, francamente, ogni tanto qualche perplessità la suscitano.

Alcuni nomi di rilievo, come quello di Rupert Everett, fanno un po’ da specchietto per le allodole, anche se, a dire il vero, non ce ne sarebbe stato bisogno, dal momento che altri attori, a noi un po’ meno conosciuti, se la cavavano benissimo anche prima della comparsa della “star” di turno, peraltro totalmente irriconoscibile.

Quindi, riassumendo, la serie tv, completa di tutte e tre le stagioni, è attualmente in onda su Netflix e se vi interessa il genere storico/avventuroso The Musketeers potrebbe anche piacervi, sempre tenendo conto che l’umorismo è quello britannico e le atmosfere, gli effetti, le ambientazioni (salvo qualche eccezione)… pure.

 

La scheda della serie tv:

Paese Regno Unito
Anno 2014-2016
Formato serie TV
Genere azione, avventura, drammatico
Stagioni 3
Episodi 30
Durata 50 min (episodio)
Ideatore Adrian Hodges

Interpreti e personaggi

Tom Burke: Athos de la Fére
Santiago Cabrera: Aramis de Vannes
Peter Capaldi: Cardinale Richelieu
Howard Charles: Porthos du Vallon
Alexandra Dowling: Anna d’Asburgo
Ryan Gage: Re Luigi XIII
Tamla Kari: Constance Bonacieux
Maimie McCoy: Milady de Winter
Luke Pasqualino: Charles D’Artagnan
Hugo Speer: Capitano Tréville
Marc Warren: Rochefort
Matthew McNulty: Lucien Grimaud
Rupert Everett: Philippe Feron

 

 

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

quindici + quattro =

*