Monuments Men

Monuments Men: Salvare il salvabile

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Articolo di The Tiger
Film da  non perdere.
Da vedere assolutamente. 
Bellissimo!
Li chiamavano “Monuments Men”. Erano soldati. Tanto coraggiosi quanto improbabili. Un esiguo plotone di topi di biblioteca, colti e appassionati, arruolati nell’esercito alleato durante il secondo conflitto mondiale e spediti nell’Europa in fiamme con una missione precisa: salvare i capolavori dell’arte. Mentre Hitler invadeva un Paese dopo l’altro, infatti, le sue armate si impadronivano di sculture e dipinti secondo un piano sistematico per concentrare le opere più importanti nelle mani dei tedeschi.(*)

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Fu così che intellettuali, artisti, direttori e conservatori di musei – su mandato di Roosevelt – si trovarono a lottare per impedire il più grande furto artistico della Storia. Il loro compito era inizialmente quello di limitare i danni dovuti ai combattimenti, ma in seguito la missione si concentrò sulla localizzazione dei beni trafugati. Pochi, isolati, e senza disponibilità di uomini e mezzi, ingaggiarono la loro speciale battaglia contro il Führer. 
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Una gara contro il tempo, irta di ostacoli, raccontata con il ritmo di un thriller, ciascuno di loro dovette ricorrere a ogni possibile stratagemma per salvare chiese e monumenti dalla distruzione, riportare alla luce collezioni inestimabili sepolte nelle viscere della terra, seguire per tutto il continente le tracce di opere uniche al mondo. Aiutati da collaboratori altrettanto oscuri e determinati – come Rose Valland, impiegata francese che corse enormi pericoli; parroci, archivisti e semplici amatori.
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Quasi 19.000 opere furono rinvenute nelle miniere di sale di Heilbronn e altrettante nel Castello di Neuschwansterin ma molte altre furono perdute per un ordine di Hitler che fece bruciare migliaia di quadri nella ritirata nazista verso Berlino.
Dopo moltissimi anni, anche questi ignoti soldati hanno il loro meritato tributo; sempre con un tono leggero e con la maestria che quei grandi attori sanno dare.
In this April 25, 1945 image released by the U.S. National Archives, U.S. Army personnel stand by a painting called, "Wintergarden," by French impressionist Edouard Manet, which was discovered in the vault in Merkers, Germany. Holocaust survivors and their relatives, as well as art collectors and museums, can go online beginning Monday, Oct. 18, 2010 to search a historical database of more than 20,000 art objects stolen in German-occupied France and Belgium from 1940 to 1944. (AP Photo/U.S. National Archives)
(AP Photo/U.S. National Archives)
* Einsatzstab Reichsleiter Rosenberg (ERR) era il nome della speciale task-force istituita da Alfred Rosernberg, tra i massimi ideologi del Nazismo e uno degli uomini più vicini ad Adolf Hitler. L’ERR aveva il compito di impadronirsi delle opere d’arte e degli oggetti di interesse culturale nei paesi occupati dal Terzo Reich tra i saccheggi più famosi, quello delle collezioni private appartenenti a moltissime famiglie ebree di Francia e Belgio.
 
 
 

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