La vita segreta di una teenager americana

La vita segreta di una teenager americana… e io sono masochista

Non pensavo di soffrire di una patologia autolesionista, eppure, dopo essermi sorbita ben otto stagioni della serie TV La vita segreta di una teenager americana, in onda su Netflix, mi chiedo cosa c’è in me che non va…

Giusto per capirci, la serie è davvero un’americanata terrificante, in cui si può solo pensare che la giovane generazione statunitense sia composta da fanciulli idioti, privi di discernimento e totalmente incapaci di trovare un filo logico nelle loro esistenze sconclusionate. Non che gli adulti siano migliori e da quelli che dovrebbero essere dei comportamenti “tipici”, non dobbiamo sorprenderci se un essere come Trump sia diventato presidente.

Il problema è la reale implicazione di quanto, nella realtà, possa essere pericoloso un popolo immaturo, sommerso da pregiudizi e accecato da assurdi preconcetti che nascono da stereotipi preistorici.

Ma lasciamo perdere le considerazioni politiche e torniamo all’insulso telefilm. Perché ho visto tutte e otto le stagioni? Forse per capire fino a che punto si possa arrivare e fino a che punto gli adolescenti d’oltreoceano siano davvero rimbambiti. A quanto pare, a parere degli sceneggiatori, lo sono tanto, ma proprio tanto, anzi, lo sono in modo spropositato.

Il tutto parte da una quindicenne che torna a casa con un test per la gravidanza infilato in borsa, un test che, ovviamente, rivela lo stato in cui versa la fanciulla dopo un’unica notte d’amore. E fin qui nulla di strano… se non per il fatto che restare incinta a quindici anni è già una tragedia di per sé, a prescindere dal fatto che anche fare sesso a quell’età lo sia. E da questo episodio si dipanano le otto stagioni con tradimenti, salti da un letto all’altro, da una relazione superficiale all’altra, da una gravidanza all’altra.

Prima lei sta con lui che però è innamorato dell’altra che, però, sta con quello che vorrebbe stare con la sorella di quella che l’ha mollato per cercare di mettersi con il fidanzato della prima… Avete capito qualcosa? No? Beh non importa, tanto non c’è nulla da capire, perché in tutto questo i vari genitori non sono altro che lo specchio dei loro figli e il loro esempio è esattamente quello che mettono in scena i ragazzi giornalmente. Il tutto senza alcuna logica.

Certo, fra le decine e decine di episodi ce ne sono stati alcuni divertenti, alcuni commoventi e alcuni anche interessanti, ma il filo comune resta comunque l’idiozia generale. E se ciò che viene rappresentato è il tipico modo di vivere, pensare e agire della gioventù americana… possiamo farne tranquillamente a meno. Soprattutto pensando al fatto che per decenni siamo vissuti sotto la bandiera a stelle e strisce.

Meglio il tricolore, va…

 

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