La casa de papel: la serie più bella della stagione è spagnola

La casa de papel: la serie più bella della stagione è spagnola

Alessia Principe

Il segreto de “La casa de papel” (La casa di carta) è così semplice da far sorridere. Banalmente vitale per qualsiasi script che punti a allacciare col pubblico un rapporto di dipendenza. Un trucco di buona scrittura che alcuni sceneggiatori, anche di serie dal budget robusto, ignorano o non dosano con sapienza (leggi Peaky Blinders: splendide ambientazioni, attori volenterosi ma, stringi stringi, poco mordente), trasformando alcune potenziali buone opere in un baratro di noia in cui anche la migliore fotografia e la più valida regia, scompaiono miseramente come un articolo di cronaca senza notizia. Una bella bottega, arredata con gusto e design, ma senza sedie né tavoli invita solo a infilare la porta.

“La casa de papel” ideata da Álex Pina, vero evento della stagione Netflix di quest’anno che l’ha proposta spaccando la serie in due parti (l’ultima è online dal 6 aprile), invece ha fatto tesoro dei fondamentali della narrazione d’azione e ne ha infarcito tutto l’abbondante pasto da offrire allo spettatore, non lesinando dosi del suo ingrediente fondamentale: il colpo di scena a gettito continuo, suo prezioso proiettile sempre in canna, e risparmiando su tutte le altre zavorre che a poco servono se non a inabissare un relitto o a allungare il brodo (un vizio abusato specie nelle serie di lungo corso).

Una scelta narrativa che ha decretato il successo mondiale di una serie partita in sordina e che ha conquistato il pubblico con il più classico dei passaparola: “Ti consiglio questa serie”, unico passepartout per pescare il pesce grosso nel mare immenso offerto dall’on demand.

Il risultato del successo de “La casa de papel” è tutto lì, nel necessario binge-watching; è nascosto nella fessura incisa tra i titoli di coda, il sospiro soddisfatto, l’occhio all’orologio, l’indecisione tra smettere o continuare e la scelta di mettersi ancora comodi sullo schienale per il prossimo episodio che comincia subito, secondo lo stile Netflix.

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