Joan Crawford, una delle dive di Hollywood “più belle di sempre”

Joan Crawford, una delle dive di Hollywood “più belle di sempre”

Intraprendente, talentuosa, bellissima: sono questi gli aggettivi che sintetizzano al meglio le qualità di Joan Crawford (1904-1977). Diva indiscussa dell’epoca d’oro di Hollywood, l’attrice americana ha fatto sognare e ispirato intere generazioni di uomini e donne, grazie ai suoi personaggi di donna forte, indipendente e dai sani valori. Tanto che il prestigioso American Film Institute l’ha inserita al decimo posto tra le più grandi star della storia del cinema mondiale.

Del resto, nella sconfinata filmografia di Joan Crawford possono essere annoverati film entrati a pieno titolo nelle antologie consigliate agli studenti di cinema. Si pensi per esempio alla romantica pellicola del 1932 “Grand Hotel“, in cui Crawford interpreta una estroversa stenografa che si lascia trascinare in una impetuosa storia d’amore con un barone ladro; o al film “Johnny Guitar“, in cui Crawford interpreta una donna determinata che lotta per la sua terra; o ancora a “Il romanzo di Mildred” del 1946, che fece conquistare alla diva il meritato premio Oscar come migliore attrice protagonista.

Per quanto siano passati diversi anni rispetto all’uscita di queste pellicole, il ricordo di Joan Crawford è ancora molto vivo tra i cinefili americani e non. A riprova di ciò, ultimamente è stata girata la serie tv “Feud”—creata da Ryan Murphy—che racconta dell’eterna faida tra Joan Crawford e la sua “nemica storica” Bette Davis. Puntata dopo puntata, viene raccontato l’ultimo periodo delle due star hollywoodiane, a partire dalle riprese dell’horror cult del 1961 “Che fine ha fatto Baby Jane?” che le vede co-protagoniste.

Prima di sbarcare a Hollywood il vero nome di Joan Crawford era Lucille Le Sueur. Nata in una famiglia poco abbiente del Texas, Lucille aveva sempre fatto dei lavoretti per mantenersi gli studi e i corsi di danza. Ed è stato proprio mentre ballava nel 1925 in un locale “speak–easy”—quelli in cui si servivano illegalmente alcolici negli anni del proibizionismo—che un produttore la notò cambiando per sempre il suo destino.

In soli tre anni da quell’incontro, all’età di 24 anni Joan Crawford aveva già girato circa 20 film, ed era diventata una vera e propria star osannata da pubblico e critica. Soprattutto grazie al film—che ebbe altri due seguiti— “Le nostre sorelle di danza”, nel quale interpreta Diana, una giovane che sogna solamente di ballare.

Joan Crawford

Per quanto riguarda la vita privata della diva di Hollywood, questa fu molto movimentata: Joan Crawford si sposò ben quattro volte e adottò ben quattro figli. L’ultimo uomo della sua vita fu il “Re degli analcolici” Alfred Steele, proprietario della “Pepsi Cola”, con il quale si sposò nel 1956. Steele morì però d’infarto appena tre anni dopo, lasciando la moglie ai vertici dell’azienda.

Joan Crawford 1932

Non si è mai saputo quanto ci sia di vero, ma dopo la morte di Joan Crawford avvenuta nel 1977 a causa di un cancro allo stomaco, uscì un libro scritto dalla figlia adottiva Christina che fece molto scalpore. Si tratta di “Mammina Cara“, un testo in cui l’immagine di Crawford è molto poco edificante. In molti dissero che le descrizioni negative contenute dipesero molto dal fatto che Christina non fosse figurata nel testamento della madre, eppure il libro divenne comunque in poco tempo un best-seller e nel 1981 addirittura un film, in cui una bravissima Faye Dunaway veste i panni di Joan Crawford.

Sorgente: Hello! World

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

4 × 5 =

*