Il sogno ambientalista di Luc Besson nell’allegorico Valerian

Il sogno ambientalista di Luc Besson nell’allegorico Valerian

Nel nuovo film del regista dei Minimei arriva dallo spazio la lezione cui prestare attenzione.

di MATTIA PASQUINI (NEXTA)

Dai mari di Le Grand Blue e Atlantis del 1991 alla trilogia di Arthur e i Minimei, l’Ecologia e l’ambiente sono stati sempre un sogno ricorrente del regista francese Luc Besson. Che sin dai tempi di Il Quinto Elemento stava già lavorando al Valerian e la città dei mille pianeti – attualmente in sala – tratto dal fumetto di Pierre Christin e Jean-Claude Mézière, Valérian et Laureline.

La missione dei due giovani protagonisti si svolge nella città intergalattica di Alpha, abitata da specie – umane e animali – di ogni tipo e ogni provenienza, unite dalla comune volontà di migliorare le condizioni di vita di tutti sul Pianeta. Una condivisione di tecnologie e risorse, che corrisponde alla visione che il film maker ha del futuro. O almeno di quel che vorrebbe che fosse…

“Adoro parlare di certi temi, ma con il sorriso, e divertendomi nello stesso tempo, – ha dichiarato Besson. – Il film è molto attuale, di fatto parliamo di ecologia, di vivere insieme accentandosi gli uni con gli altri, e anche di immigrazione. In una stazione spaziale così lontana da casa, siamo tutti immigrati”. Concludendo: “Alla fine della giornata, guardi quello che hai fatto e puoi dire a te stesso ‘beh, ci siamo divertiti, è stato incredibile, ma c’è anche qualcosa in più da qualche parte, soprattutto per i bambini”.

Ecologia e rispetto per Luc Besson, da Avatar a Valerian Una lezione che non sarebbe stata possibile senza l’Avatar di James Cameron, al quale in molti lo hanno avvicinato e che Besson cita esplicitamente, ringraziandolo: “Come tutti i grandi artisti è un uomo generoso. Mi invitò durante la preparazione di Avatar, che ho visto più volte. È stato come un fratello, ma non solo con me… Tutto il mondo gli deve molto, per il suo essere stato un grande precursore e io perché in Avatar ha inventato la tecnologia che mi ha permesso di realizzare finalmente Valerian”, dopo aver atteso anni che ci fossero gli strumenti adatti per riuscirci.

Continua su: Il sogno ambientalista di Luc Besson nell’allegorico Valerian – La Stampa

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