Il Cacciatore e la regina di ghiaccio – più che un sequel, uno spin off

di Renata Morbidelli

Dopo Biancaneve e il Cacciatore, Canale 5 non poteva esimersi dal mandare in onda anche il film Il Cacciatore e la regina di ghiaccio. Pur essendo strettamente legato al primo, grazie alla presenza di alcuni personaggi che li accomunano, più che un sequel, o un prequel, si può considerare uno spin off.

La narrazione delle vicende parte da quando Ravenna (Charlize Theron), ancora giovane e bella, si avvale delle sue arti magiche per uccidere il malcapitato Re e prendere il potere. Sua sorella Freya (Emily Blunt), invece, è ancora una fanciulla dal cuore puro che crede nella forza dell’amore.

Sebbene l’uomo che ama sia promesso a un’altra, Freya confida nel fatto che il loro amore sia più grande di tutto e che, un giorno, scapperanno insieme. E, puntualmente, una settimana dopo la nascita di sua figlia, il suo amato le dice di volerla portare via. Nottetempo scoppia un incendio e, sotto lo sguardo attonito di Freya, l’uomo uccide la piccola. Il dolore le lacera il cuore a tal punto da renderglielo freddo e duro come il ghiaccio. A quel punto non c’è scampo: il potere che le scorre nelle vene si manifesta e, con esso, anche il suo lato oscuro.

Trasferitasi nelle Terre del Nord, grazie al suo potere, costruisce una fortezza tutta di ghiaccio e, con l’aiuto di alcuni uomini fidati, rapisce i bambini dai villaggi dei regni che conquista per formare il suo esercito di Cacciatori (maschi e femmine) addestrati a combattere a mani nude e con ogni tipo di lame. Uno dei tanti bambini è proprio Eric, il futuro Cacciatore che combatterà al fianco di Biancaneve.

Là, tra i piccoli soldati, incontra Sara (Jessica Chastain). I due si piacciono fin da piccoli e, crescendo, s’innamorano. Ma le civette spia della regina Freya scoprono la tresca e, al momento giusto, proprio quando i due innamorati stanno tentando la fuga, le guardie reali li fermano. Grazie al suo potere, la regina innalza un immenso muro di ghiaccio che li separa. Mentre Eric lotta disperatamente per rompere il muro, una delle guardie, dall’altra parte, trafigge Sara uccidendola. Al Cacciatore, ormai, non resta che scappare, ma gli uomini della regina, totalmente soggiogati al suo volere, lo catturano e lo rendono in fin di vita.

Passano gli anni. Troviamo Eric (Chris Hemsworth) che ha già sconfitto la regina Ravenna al fianco di Biancaneve e sta vivendo in pace nel bosco. William, il marito di Biancaneve, si reca a trovarlo per informarlo che, sebbene la regina cattiva sia morta, il potere dello specchio è ancora forte e sta mettendo in grave pericolo il futuro dei popoli e la salute di Biancaneve stessa. Inizia, così, il viaggio di Eric, all’insegna di una nuova avventura piena di azione, magia, incontri sorprendenti, continui colpi di scena e un finale a sorpresa in un dark fantasy che ricorda molto da vicino la favola della Regina delle nevi.

Eric, che nella prima pellicola, grazie a Biancaneve, era tornato a essere un uomo valoroso, seppur col suo carattere strafottente, che ormai è come un marchio di garanzia, qui ci viene mostrato come un uomo dal cuore puro che crede profondamente nella forza dell’amore vero.

Sara è una guerriera determinata che non sbaglia un colpo, ma è anche una donna la cui anima è combattuta in uno dei dilemmi più grandi: ascoltare la mente, e andare dietro ai suoi inganni, o il cuore, che sa vedere anche oltre le apparenze?

Freya, sebbene sia apparentemente malvagia come la sorella Ravenna, in realtà è solo una donna profondamente ferita dalle persone che più amava al mondo e che, per difendersi, chiude il cuore in una morsa di ghiaccio fino a farne una fortezza. Ma quando, verso la fine, ormai fisicamente ferita, il velo dell’inganno cade e svela la verità dei fatti, in un ultimo gesto d’amore gratuito e puro, aiuta Eric e Sarah a spezzare lo specchio e, con esso, il potere che tiene in vita Ravenna.

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