Grimm – serie televisiva

grimm-header-2Grimm: sei stagioni con tanti mostri e bei personaggi

Lo devo ammettere, ho iniziato a guardare la prima stagione con un certo scetticismo, pensando che le creature di Teen Wolf fossero decisamente più accurate e la trama fosse più credibile… ma poi ho dovuto fare una marcia indietro clamorosa, se non altro per il fatto che, puntata dopo puntata, stagione dopo stagione, ho finito per appassionarmi alla serie e per rendermi conto che non erano tanto gli effetti speciali ad attrarmi, anche perché quasi inesistenti, quanto le storie parallele dei vari personaggi.

E di personaggi protagonisti ce ne sono diversi e tutti ben caratterizzati.Grimm

Quindi partiamo dalla storia vera e propria. I Grimm sono esseri umani dotati della particolare capacità di riuscire a vedere i mostri nella loro vera forma, quelli che si celano sotto sembianze umane, tanto per capirci. Non solo, i Grimm possiedono mezzi, conoscenze e attitudini fisiche in grado di sconfiggere la maggior parte delle creature bestiali che popolano il pianeta. Il gene si tramanda all’interno del ceppo famigliare, quindi nascere da un genitore dotato di simili caratteristiche può portare al fattore ereditario.

Dall’altra parte i mostri riconoscono i Grimm dallo sguardo, perché pare che negli occhi dei cacciatori si annidi l’abissale terrore della morte e dunque la condanna certa per qualsiasi mutaforme.

C’è da dire che le creature, che in questa serie vengono definite Wesen, possono prendere spunto da qualsiasi ramo animale, floreale, folcloristico, mitologico o magico, non ci sono limiti in merito alla tipologia di mostro che può nascondermi dietro ogni forma apparentemente umana. Come lo stesso protagonista ammette, dentro ognuno di noi si cela una creatura pronta a prendere il sopravvento.

Fatta questa premessa, è del tutto inutile che vi sveli tutta la storia che si dipana in ben sei stagioni di serial, di cui le prime cinque già trasmesse in Italia, quindi cercherò di dirvi solo il perché vederla.

Come dicevo prima, gli effetti speciali subiscono un’evoluzione dalla seconda stagione in poi, probabilmente a causa del fatto che il budget all’inizio era piuttosto limitato ed è stato aumentato in seguito al buon successo della serie negli USA, ma non temete, gli effetti ci sono e sono anche piuttosto simpatici. Tuttavia, non sono le trasformazioni a essere protagoniste né, tanto meno, i vari rituali magici o il make up usato per determinare le immancabili vittime dei “mostri”, quanto il buon andamento delle trame parallele che si avvicendano con una certa logica e con una serie di risvolti piuttosto ben congegnati.Grimm Creatures

Nel corso della serie non vi è quasi nulla di scontato: gli amici diventato nemici e i nemici si trasformano in alleati indispensabili. E quando tutto pare ovvio e definito, ecco che l’ennesimo colpo di scena ribalta tutta la situazione. Inutile dire che questo genere fantasy/horror può solo attrarre gli appassionati del genere, perché l’impronta è chiara e non vi è dubbio che la sceneggiatura sia stata scritta per ricalcare l’onda di altre serie più di successo, come Da Vinci’s Demons o il già citato Teen Wolf, oppure ancora il più conosciuto C’era una volta. Quindi, se andate alla ricerca di qualcosa che possa ancora stuzzicare la vostra fantasia, non lasciatevi scappare questa serie, sono certa che alla fine piacerà anche a voi.

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