Fame-Saranno Famosi

 

Fame, I’gonna live forever, I’m gonna learn how to fly, high… Con queste parole iniziava la sigla di una delle serie televisive più famose degli anni Ottanta. Se non avete ancora capito di che sto parlando, vediamo che accade se vi dico Leroy Johnson, Danny Amatullo, Doris Schwartz, Coco Hernandez e Bruno Martelli.

Sì, bravi! Sono alcuni dei protagonisti di Saranno Famosi (titolo originale Fame). La serie televisiva, nata nell’82 dopo il successo dell’omonimo musical del 1980, racconta le vicende, i problemi familiari, i sogni e le passioni di alcuni studenti della New York School of the Performing Arts. Fin dalla prima puntata della serie, nella quale i protagonisti devono affrontare le audizioni per essere ammessi nella scuola, si respira un’atmosfera di sana competizione. La voglia di “arrivare” si legge nella luce del loro sguardo, nel modo di presentarsi agli altri e ai professori.

Leroy (Gene Anthony Ray), cresciuto nei sobborghi della City, oltre all’atteggiamento spavaldo e sfrontato di un ragazzo di strada, è spinto da un desiderio di rinascita che lo porterà a essere uno dei migliori ballerini di danza jazz della scuola.
Danny (Carlo Imperato), aspirante attore, è il classico ragazzo dal viso pulito che cerca sempre il lato comico di ogni situazione.
Coco (Erica Gimpel), di origine latinoamericana, come Leroy, seppur in maniera diversa, è decisa a fare del suo meglio per emergere nella classe di danza della signorina Lydia Grant (Debby Allen), una delle due insegnanti di danza.
Bruno (Lee Curreri), genio della tastiera e brillante compositore, consapevole del fatto che il padre, per farlo studiare, s’adatta a fare i mestieri più umili, è deciso a sfondare nel mondo della musica più di ogni altra cosa.
Doris (Valerie Landsburg), aspirante attrice drammatica, è una ragazza talentuosa ed esuberante che crede profondamente nell’amicizia.

Oltre a farli studiare, a sostenerli nei momenti di difficoltà che incontreranno nel loro cammino, ci sono gli insegnanti perché, come dice la signorina Grant in una delle frasi più celebri della serie, “Voi fate sogni ambiziosi: successo, fama, ma queste cose costano. Ed è esattamente qui che si comincia a pagare. Con il sudore.” 

Nonostante siano passati più di trent’anni, questa serie è riuscita a entrare nel cuore di molte persone che, proprio grazie alla visione di quegli episodi, hanno deciso iscriversi al Dams. Sebbene dopo diversi anni, sulla stessa scia, è nato il format televisivo che ora in Italia è conosciuto come Amici.

Molti di noi, me compresa, hanno iniziato a credere ai propri sogni proprio grazie a quel gruppo di ragazzi. Ma cosa c’era di così straordinario in quella serie televisiva? A undici anni, quando ho iniziato a seguirla, ho adorato l’entusiasmo dei protagonisti e mi sono innamorata del loro modo di sognare in grande. Oggi, a distanza di molti anni, so apprezzare la bravura degli sceneggiatori e degli interpreti a far sembrare autentici dei personaggi inventati.  

 

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