Cos’è Bollywood?

Cos’è Bollywood?

Diventa quasi impossibile parlare di Bollywood senza addentrarsi in altri territori, sociali e culturali, che hanno comunque contribuito a creare questa industria, oggi alquanto fiorente e promettente.

Cos’è Bollywood?

Il termine nasce da una fusione delle parole Bombay e Hollywood e identifica uno specifico settore dell’industria cinematografica indiana, quella, tanto per capirci, recitata in lingua hindi e, occasionalmente, in urdu. Anche se per noi questa distinzione significa poco o niente, in realtà diventa fondamentale se rapportata all’interno della cultura indiana. L’hindi è, insieme all’inglese, la lingua ufficiale dell’India, la stessa costituzione indiana è scritta in entrambi gli idiomi ed è al quarto posto come lingua più parlata (intesa come madrelingua) al mondo, dopo il cinese mandarino, lo spagnolo e l’inglese.

Detto questo, si comprende come, in patria, i film sfornati da Bollywood possano essere decisamente più popolari rispetto al resto delle produzioni cinematografiche indiane, come il cinema hindi d’autore e cinematografie tamil, malayalam, telugu e bengali. Inoltre, altro fattore da non sottovalutare, in India, le sale cinematografiche sono frequentate da una massa enorme di persone (secondo quanto dichiarato sul sito web del Central Board of Film Certification of India, le stime si aggirano intorno ai 300 milioni di spettatori al mese).

Ma perché ne stiamo parlando, cosa hanno a che fare con noi i film di Bollywood? Tutto e niente.

Fino a una decina di anni fa, accennare a Bollywood significava intendere un qualcosa che contenesse canti e balli esotici, con ballerini vestiti in abiti altrettanto esotici e fisionomie decisamente orientali. E basta. Non vi era alcun background che potesse far capire cosa fosse questa realtà nascente e, forse, solo i più curiosi riuscivano a trovare qualche notizia in rete, rigorosamente in inglese, in cui si faceva cenno a film dai titoli impronunciabili e attori dai volti a noi sconosciuti. Eppure, qualcosa nel frattempo è cambiato e lo si evince dal fatto che diversi attori indiani, soprattutto attrici (Aishwarya Rai, Deepika Padukone, Priyanka Chopra) stanno comparendo sempre più frequentemente nelle produzioni americane, dal fatto che alcuni film indiani presentino inaspettate location nostrane (pellicole girate a Genova, sul Lario, persino a Novellara, in provincia di Reggio Emilia) e dal fatto che, anche sulla nostra tv nazionale, sono stati presentati cicli dedicati proprio al genere.

Alcune attrici famose

Alcuni attori famosi

Tuttavia, le pellicole bollywoodiane non sono rappresentative di tutta la cultura indiana, sono lo specchio, a volte un po’ distorto, di molti stereotipi e, spesso, le trame ruotano intorno a una sorta di sentimentalismo alquanto amplificato. Tanto per capirci, assomigliano alle “sceneggiate napoletane” alla Mario Merola o alla prima generazione delle telenovelas o delle soap opera in stile Dallas. Oppure ancora, tendono a esagerare in quello che dovrebbe essere del “realismo”, proponendo scene di azione fin troppo macchinose. Però, tolto il fattore emozionale e scremati i vari luoghi comuni, i canti, i balli e le scenografie ultra colorate, ciò che resta è una interessante panoramica su un “mondo” completamente diverso dal nostro, in cui le tradizioni si scontrano, immancabilmente, con il progresso, la tecnologia e le reali condizioni in cui vivono le moltitudini di comunità indiane sparse per il globo.

Un tipico esempio di produzione bollywoodiana:

la canzone Ghoomar tratta dal film Padmavati

In ogni caso, che siano commedie, thriller, fantascienza o drammi, nei film bollywoodiani non mancano mai le coreografie, le canzoni e i colori, lasciando quasi sempre aperti degli spiragli verso il buonismo, l’altruismo, l’amore e l’eroismo. Forse per questo piacciono anche a noi, perché in fondo, per quanto possa farci ridere l’idea e storcere il naso, noi siamo un popolo sentimentale e attaccato alle proprie radici. Forse ci piacciono proprio per le atmosfere esotiche e per quell’esporre le situazioni senza troppi fronzoli e tanta volgarità, così come siamo ormai abituati a vedere nelle produzioni d’oltreoceano. Ci piacciono perché, in fin dei conti, ci fanno ancora sognare.

Quindi, in questa sezione, vi racconteremo i film di bollywood così come li abbiamo visti noi e verranno inserite recensioni anche a film che non sono proprio stati prodotti a Bombay, ma tant’è… lasciamo che la categoria resti unica, in modo che possa comunque individuare un determinato genere, proveniente da una terra lontana.

 

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