Anime dietro al velo … della censura

di Renata Morbidelli

È ormai noto da tanto che, in realtà, gli anime giapponesi sono storie animate per adulti, ma che, in Italia e in altri Paesi, subiscono dei tagli alle scene per renderli fruibili anche ai più piccoli. A partire da Georgie e Lady Oscar, fino ad arrivare ai Cavalieri dello Zodiaco e alle paladine della giustizia della saga di Sailor Moon, non c’è anime che non abbia subito almeno un taglio: le scene di nudo spariscono o vengono ridotte al minimo; la stessa sorte tocca ai baci troppo osé o che suscitano scalpore; il sangue scompare o viene sapientemente mascherato nelle scene cruente. E che dire delle tendenze omosessuali di alcuni personaggi? Totalmente soppresse, od opportunamente velate, nelle versioni italiane.

Nelle versioni originali degli anime Georgie e Lady Oscar, per esempio, ci sono alcune scene di nudo, con tanto di parti intime in bella vista che, nelle versioni italiane, sono a malapena accennate o, addirittura, scompaiono del tutto.  La medesima sorte è capitata alle scene in cui i personaggi fanno sesso o, perlomeno, si scambiano appassionate effusioni amorose. La stessa cosa accade nelle serie di Dragon Ball, di Sailor Moon e Occhi di Gatto, tanto per citarne alcune.

E che dire dei baci “bollenti” e, a volte, “proibiti” che si scambiano i personaggi nelle varie serie? Anche quelli, sebbene in misura molto minore, sono vittime della censura italiana. Nella serie Sailor Moon, per esempio, alcuni baci tra Sailor Uranus e Sailor Neptune, che nella versione originale sono una coppia lesbo, vengono totalmente oscurati nella versione italiana. Lo stesso dicasi dei momenti in cui Sailor Uranus bacia la Paladina della giustizia per eccellenza. 

Non molto diversa, anche se meno evidente, è il velo che censura il fatto che, tra i Cavalieri dello Zodiaco sia Andromeda che Crystal siano palesemente gay. Anche se, attraverso le fattezze e alcuni atteggiamenti, si potrebbe intuire, la cosa è appena accennata nella versione italiana dell’anime tanto da risultare a malapena percettibile all’occhio di uno spettatore attento.

Nello stesso anime, così come in Dragon Ball e molti altri in cui ci sono scene cruente, il sangue, che nelle scene originali scorre a fiumi, nella versione italiana magicamente scompare oppure viene trasformato in energia vitale luminosa come accade nella scena in cui alcuni Cavalieri dello Zodiaco si tagliano i polsi per rigenerare le armature.

Sempre nello stesso anime, sono molte le scene cruente completamente cancellate, ma di cui è rimasta qualche traccia (che confonde lo spettatore) nella versione italiana. Lo stesso dicasi di alcune scene di Dragon Ball che sono state “ripulite” dal sangue.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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