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Anime dietro al velo … della censura

di Renata Morbidelli

È ormai noto da tanto che, in realtà, gli anime giapponesi sono storie animate per adulti, ma che, in Italia e in altri Paesi, subiscono dei tagli alle scene per renderli fruibili anche ai più piccoli. A partire da Georgie e Lady Oscar, fino ad arrivare ai Cavalieri dello Zodiaco e alle paladine della giustizia della saga di Sailor Moon, non c’è anime che non abbia subito almeno un taglio: le scene di nudo spariscono o vengono ridotte al minimo; la stessa sorte tocca ai baci troppo osé o che suscitano scalpore; il sangue scompare o viene sapientemente mascherato nelle scene cruente. E che dire delle tendenze omosessuali di alcuni personaggi? Totalmente soppresse, od opportunamente velate, nelle versioni italiane.
Nelle versioni originali degli anime Georgie e Lad...

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Silence, Martin Scorsese torna a parlare di fede

di Renata Morbidelli

Quando il genio di Martin Scorsese incontra la Penna di Shusaku Endo, uno scrittore giapponese cristiano, nasce un capolavoro come Silence. Il film narra le vicende di due preti gesuiti del XVII Secolo che vengono perseguitati dai funzionari del Governo giapponese proprio a causa della loro religione. Dopo aver ricevuto notizie dell’atto di abiura da parte di Padre Fereira (Liam Neeson), due giovani preti gesuiti portoghesi, Padre Rodrigues (Andrew Garfield) e Padre Garupe (Adam Driver), decidono di recarsi in Giappone alla ricerca della verità sulle motivazioni del suo gesto.  Una volta là, trovano Kichijiro, un giovane abitante di Nagasaki, che si offre di far loro da guida. Durante la notte, l’uomo li conduce in una grotta dove vive una piccola comunità di conta...

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Humphrey Bogart era unico

Humphrey Bogart era unico

Morì 60 anni fa ed è stato uno dei più grandi attori di sempre e un grandissimo personaggio, divenuto semplicemente “Bogart”

Per spiegare certi grandi attori a chi non li conosce si usano i loro film migliori. Humphrey Bogart – che morì a 57 anni il 14 gennaio di 60 anni fa – si può spiegare anche senza. Non perché non fu un grande attore – vinse comunque un Oscar e fece molti ottimi film – ma perché fu soprattutto un grande personaggio del cinema, inimitato. Uno di cui si può davvero dire “star”: la migliore di tutte, secondo l’American Film Institute che lo mise al primo posto della sua classifica degli attori più leggendari di sempre.

Humphrey Bogart ha fatto Gli angeli con la faccia sporca, Il mistero del falco, Il grande sonno, Acque ...

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Tutti i film della Pixar sono collegati tra di loro e questo video ci spiega perché

Tutti i film della Pixar sono collegati tra di loro e questo video ci spiega perché

Camei, citazioni e minuscoli dettagli. Benvenuti nell’intricato sistema dei film

di Sandro Giorello

La nerditudine siamo noi, nessuno si senta offeso e, soprattutto, riguarda tutti. Se credete che fare le pulci alla ricetta del Big Kahuna Burger di Pulp Fiction o analizzare ogni singolo frame di Westworld per trarre chissà quale sconvolgente rivelazione sia un tantino da malati, ecco, non avete fatto i conti con i fan della Pixar.

Lo studio californiano non ha mai negato di aver lasciato qua e là qualche piccolo collegamento tra un film e l’altro. Ad esempio, tempo fa aveva spiegato che il camioncino di Pizza Planet è presente ogni pellicola prodotta, o altre citazioni di questo tipo. Ma i fan de...

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Il mito di Takeshi Kitano, tra Mai dire Banzai, poesia e violenza

Il mito di Takeshi Kitano, tra Mai dire Banzai, poesia e violenza

Il regista e attore giapponese ha esordito in tv, poi è diventato regista di film che sono diventati di culto per il connubio tra brutalità e malinconia

di Simone Stefanini

Una parabola come quella di Takeshi Kitano (Tokyo, 18 gennaio 1947) in Italia sarebbe molto difficile, perché sdoganarsi dall’intrattenimento comico per diventare regista di spessore sembra non sia contemplato nella nostra cultura e i molti attori o registi che ci hanno provato, poi sono tornati con la coda tra le gambe alla loro occupazione precedente.

Ricordate Mai dire Banzai, il primo programma in cui una giovane Gialappa’s commentava i giochi giapponesi allucinanti e sadici, in cui alcuni concorrenti invasati dovevano superare degli ostacoli...

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